Adriano Grasso
Moscato d'Asti Metodo Classico DORO
Moscato d'Asti Metodo Classico DORO
Uva: 100% Moscato Bianco
Età dei vigneti: 45+ anni
Terreno: Terreno calcareo-argilloso
Vendemmia: Inizio ottobre
Tipo di vendemmia: Manuale
Gradazione alcolica: 8,5%
Note di degustazione
Note di degustazione
Questo Moscato Metodo Classico “Doro” unico brilla nel calice con un colore giallo paglierino tenue e una spuma fine ed elegante, ma ben presente.
Il bouquet è intenso ma raffinato, con note floreali di pesca, fiori d'arancio e salvia bianca, arricchite da sottili sentori di frutta bianca matura.
In bocca si presenta come un vino delicato ed equilibrato, con una struttura leggera e cremosa grazie all'affinamento sui lieviti. Il sapore è vivace e fresco, con un tocco sottile della dolcezza naturale dell'uva. Tutto ciò conferisce a questo vino un finale lungo, fruttato e floreale.
Vinificazione
Vinificazione
Un Moscato d'Asti unico, prodotto in sole 1.000 bottiglie.
Dopo la vendemmia il Moscato Bianco viene sottoposto a criomacerazione: una breve macerazione a freddo da 8 a 10 ore a una temperatura da 2 a 3 °C. Questo processo estrae dalle bucce le note floreali ed erbacee più raffinate, senza aggiungere amaro. Successivamente le uve vengono pressate delicatamente, in modo da utilizzare solo il mosto più puro.
La prima fermentazione avviene lentamente a bassa temperatura (da 14 a 16 °C) in acciaio con lieviti indigeni. Dopo circa quindici giorni il vino raggiunge il 7% di alcol e la fermentazione viene interrotta raffreddandolo a 0 °C, preservando così un delicato residuo zuccherino.
In primavera segue la seconda fermentazione in bottiglia, che dura sei mesi. Il vino riposa poi per altri 24 mesi sui lieviti (sur lie), che gli conferiscono una spuma setosa, maggiore profondità e una consistenza cremosa. Non viene svolta la fermentazione malolattica, così il vino conserva il suo carattere fresco e vivace.
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
