Famiglia Marchisio
Parlare dei vini della famiglia Marchisio significa raccontare una storia di famiglia. Nonostante il passaggio generazionale, l'azienda resta sempre radicata nelle tradizioni familiari, lasciando spazio all'innovazione per continuare a migliorare.
La produzione avviene esclusivamente su terreni di proprietà ed è basata su vitigni autoctoni, vinificati in purezza per ottenere il meglio da ogni uva che il Roero ha da offrire. Tutti i lavori e i processi di produzione avvengono nel pieno rispetto della natura.
La famiglia lavora in modo consapevole e autenticamente biologico e biodinamico. L'uso dei solfiti, necessari per la conservazione, è da anni fortemente ridotto. Si usano solo lieviti indigeni, così che le caratteristiche tipiche del territorio emergano al massimo.
Per i Cru, in particolare il pregiato Nebbiolo Cru Vigna Valmaggiore, ma anche per Pinot Nero, Roero Arneis e Riesling, la famiglia utilizza anfore in ceramica per preservare il più possibile le caratteristiche naturali del suolo e del vino, senza l'influenza del legno.
Per gli altri vini si sceglie l'affinamento in botti usate di acacia e rovere, i legni più adatti a questi vini, con un affinamento leggero per preservarne al meglio le caratteristiche principali.
Gli spumanti metodo classico affinano almeno 90 mesi sui lieviti, con riserve speciali che restano sui lieviti persino 25 anni.
Il progetto più recente è una produzione esclusiva e limitata di Barolo Vigna Rionda, uno dei migliori Cru di Barolo nel comune di Serralunga d'Alba.
Passione, pazienza e la massima cura per il vino: questo è il mondo della famiglia Marchisio.
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La Cantina
La mia filosofia è produrre vini eccellenti in totale armonia con la natura. L'agricoltura biologica non deve relegarci in un angolo come produttori "particolari", ma deve essere una garanzia in più di qualità e di tutela per il consumatore.
Voglio confrontarmi con il mondo del vino convenzionale e dimostrare che si può diventare grandi nel rispetto della natura, dell'ambiente e di sé stessi.
È una scelta personale, a volte difficile e scoraggiante, ma in quei momenti una passeggiata tra i vigneti e la vista delle colline circostanti mi danno fiducia in un futuro migliore.
Per il futuro desidero condividere la mia esperienza di realizzazione personale con le nuove generazioni e invitarle a impegnarsi, a lavorare bene e a farlo nel modo più naturale possibile.
Marina Marcarino
Questo è il pensiero di Marina Marcarino, destinata fin da bambina alle vigne. Esuberante, curiosa e iperattiva, grazie alla nonna paterna sviluppò un forte legame con la vita contadina. La nonna la portava in campagna e la introdusse a una cultura legata ai ritmi e ai metodi naturali dell'agricoltura.
Il suo profondo legame con la terra si rafforzò ulteriormente nel 1982. Marina si appassionò all'agricoltura biologica, in cui vide un modo nuovo e autentico per entrare in pieno contatto con i suoi vigneti. Costruì un rapporto di “rispetto reciproco” partendo dalla naturalità assoluta.
I primi passi furono duri: il suo primo raccolto andò completamente perduto. Ma con determinazione Marina continuò a seguire le sue scelte e affinò le sue tecniche, anno dopo anno. Oggi, dopo quasi 30 anni di esperienza, Cantina Punset è in Italia un'azienda di riferimento nella gestione biologica del vigneto, con risultati eccellenti.